L’origine del simbolo

Smaragdtafel_-_Amphitheatrum_sapientiae_aeternae

I simboli fanno parte di ogni cultura, ma come nasce un simbolo e perchè?

In risposta il pensiero di Claude Lévi-Strauss (padre dello strutturalismo) per cui la cultura deve essere vista e trattata come un linguaggio, costituito da modelli o matrici generative che sono inconsce.
Così come nel linguaggio queste strutture consentono di apprendere una lingua, altrettanto nella cultura organizzano l’esperienza e la vita sociale degli uomini.

Esistono strutture elementari che sono universali e basate su un codice binario costituito dalla contrapposizione di opposti.

La principale struttura che troviamo alla base di ogni popolo è quella di “natura/cultura”, è proprio da questa struttura che sorgono i simboli che in quest’ottica costituiscono il sistema dialogico tra queste due entità contrapposte.

Ad esempio la simbologia che troviamo nei miti è il tentativo di mettere in relazione la natura umana e le relazioni sociali tra gli uomini.

Dunque il simbolo, l’immagine simbolica è un “a priori” che ci arriva dalla profondità del nostro essere, dalla nostra natura di essere umani, il simbolo è sia naturale che culturale è la porta da attraversare per un certo sentire.

Immagine:
Illustrazione della Tavola di smeraldo dal libro di Heinrich Khunrath Amphitheatrum sapientiae aeternae (1606).